La sbavatura di articoli in acciaio al carbonio, provenienti da taglio all’acqua o al laser, può essere affrontata in molti casi con processi a secco, mediante la corretta combinazione di media adeguati.
Rollwasch® ha formulato processi in grado di ottimizzare anche questo tipo di finitura, per il più elevato livello qualitativo dei risultati, senza dimenticarne l’elevata competitività e semplicità.
Abrakem è una serie di processi di sbavatura accelerata chimicamente. Si tratta di processi isotropici dove il composto chimico attua una conversione su un film infinitesimale della superficie, mentre il media rimuove questo film. Quest’azione, ripetuta «n» volte durante il ciclo, determina una rifinitura ottimale delle superfici e il rispetto degli spigoli e delle geometrie – si suddivide in due fasi e la seconda è una passivazione e lucidatura finale.
Tecnologia per la servo assistenza di processi di vibrofinitura con macchine rettangolari su componenti particolarmente lunghi e sbilanciati nel peso (es. pale turbina energia, vapore etc.).
Questa tecnologia brevettata consente di assistere meccanicamente la presa di pezzi pesanti e sbilanciati e gestirne il carico, il processo e lo scarico da macchine di vibrofinitura rettangolari, anche interagendo con robot di pick & place.
La brillantatura a sfere è un processo a umido di micro martellatura della superficie metallica, con appositi media in acciaio inox (AISI-420-C), che determina la brillantezza.
Rollwasch®è stata la prima azienda al mondo ad introdurre questo processo combinato con macchine ad altissima frequenza (3000 rpm).
Blisk Surf è un ramo specialistico del processo di finitura a flusso (Wave Finishing), dedicata specificatamente alla finitura superficiale dei «Bladed Discs»i (aerospaziale, disco con pale turbina).
La necessità di vasche di speciale design, robot speciali e accessori specifici, fa di «Blisk Surf» una specializzazione particolare della tecnologia Wave Finishing.
La stragrande maggioranza dei processi classici avviene a umido, con preformati abrasivi plastici o ceramici e con composti chimici liquidi (in alcuni casi in polvere).
I processi Dia finish sono ad umido e si effettuano con un solo media vettoriale, solitamente porcellana, e due o più fasi di ciclo. Di solito la prima fase avviene con una pasta avente azione inizialmente abrasiva, poi sempre più fine e lucidante, mentre la seconda fase avviene con un detergente liquido che lascia superfici lucide e molto lisce.
Tecnologia ibrida di drag-finishing e sabbiatura, grazie alla quale è possibile la finitura di componenti pre-montati su telaio.
I nuovi processi DUROGAL, ove correttamente applicati, consentono la «chiusura» della superficie, a secco, con miglioramenti nel processo elettrochimico successivo che potrà essere ottimizzato nei risultati estetici oppure economici.
Tecnologia di vibrofinitura a secco, principalmente tramite l’impiego di media speciali “HPM” (High Performance Media).
Questa tecnologia prevede l’aspirazione del particolato generato dal consumo dei media abrasivi HPM e dalle particelle dei metalli asportati – con risultati di altissimo livello e qualità.
I processi a umido microfluid avvengono con speciali media vettoriali (QF o, in alcuni casi, porcellane). Si caratterizzano per i bassissimi consumi di acqua, tali da consentirne l’eliminazione ad ogni ciclo al posto del riciclo, così da evitare i tipici problemi legati agli accumuli di inquinanti.
Un vantaggio dei processi microfluid con QF consiste nella possibilità di asciugare la massa media/pezzi prima dello scarico finale, con la sola immissione d’aria calda.
Quattrofinish o, più comunemente QF, è una famiglia di media su cui si basano molte innovative tecnologie di processo. Una delle caratteristiche principali dei QF è il tempo di vita, che in media è di circa da 10 a 20 volte superiore a un classico media «plastico» o «ceramico».
Roto Dry* è una serie di processi che combina macchine TEP, RotoTEP, RoboTEP, RDF o RSP, con media serie QF (Quattrofinish) o DF (DryFinish), con eventuali composti chimici specificamente formulati.
I processi di finitura Roto Dry* forniscono una risposta per ottimizzare finiture a secco, applicate a macchine con vasche rotanti o a forza centrifuga, con un’ alternativa competitiva rispetto ai procedimenti classici.
I processi di finitura a trascinamento (Tep Finishing) consentono di valicare nuovi confini della finitura a secco, grazie non solo agli attriti sviluppati nella macchine TEP e Ipermatic TEP, che assicura aumentata efficacia ai media, ma anche ai prodotti Rollkemik specificamente formulati per queste applicazioni.
I processi di finitura di tipo «termico» hanno trovato la loro applicazione ideale su articoli in ottone pressofuso e solo in combinazione con macchine specificamente studiate. Lo sviluppo di calore dovuto all’attrito dei pezzi in ottone che si sfregano tra di loro, è tale da consentire la rimozione della linea di giuntura stampo e di ottenere una superficie simile a quella di un manufatto smerigliato, con costi molto più bassi e risultati qualitativamente molto buoni.
I processi di finitura Wash & Dry sono classici processi di autoburattatura di minuterie dove, in una prima fase, si effettua lo sgrassaggio, il decappaggio e l’eventuale lucidatura dei pezzi mentre, nella seconda fase, si effettua un ciclo combinato di sgocciolatura e asciugatura ad aria calda.
I processi di finitura a flusso (Wave Finishing) consentono di valicare nuovi confini della finitura a secco, grazie non solo alla forza centrifuga sviluppata nella macchine RoboTEP e Tep Rotomatic, che assicura aumentata densità ai media, ma anche ai prodotti Rollkemik specificamente formulati per queste applicazioni.
Tutti gli impianti evoluti possono essere gestiti con una HMI sull’impianto, in corrispondenza del quadro comandi o mainframe e, su richiesta, possono operare con una HMI remota, tramite Tablet, in modalità WiFi.
Innovazione brevettata da Rollwasch®, VibroBLAST è una tecnologia ibrida di vibrofinitura e sabbiatura, opportunamente combinate con l’impiego di speciali media “elastici” antishock per assicurare: 1. Massima automazione e assenza di manodopera, o quasi, anche con componenti “difficili” o delicati; 2. Processi di sabbiatura AIR-DP in modalità depressione o Venturi, AIR-PR in modalità a pressione – anche con media metallici, WET sabbiatura ad umido per applicazioni particolari (medicale, dentale, food, etc.); Con i processi VibroBLAST “PCCP” si possono prevenire contaminazioni su componenti particolarmente sensibili (medicale, dentale, food etc.);
Innovazione brevettata da Rollwasch®, VibroDRY è una tecnologia di vibrofinitura a secco, studiata con prodotti specifici per utilizzo senz’acqua, quindi esenti da silice (per ovviare alle patologie di silicosi ed asbestosi); Questa tecnologia è stata perfezionata con un’ampia gamma di composti di finitura, levigatura, sbavatura e lucidatura a secco; Particolari cure sono state poste alla prevenzione di fenomeni di esplosione riconducibili a polveri di alluminio, magnesio e titanio, grazie all’impiego di formulati con estensione “A4” (inertizzanti).
Asciugare con vibro-asciugatrici SICOR, caricate con graniglia vegetale di tutolo di mais, è uno dei processi più comuni di essiccazione. Il granulato di mais è riscaldato da una resistenza elettrica, sopra la quale passa in continuo durante il processo, assorbendo le gocce d’acqua dai pezzi e facendo una sorta di massaggio sulla superficie, evitando così macchie di residui minerali, per un risultato di asciugatura perfetto.
Processo Rollwasch per “Superfici Funzionali” dove sia richiesto l’incremento di tensione superficiale di componenti metallici (Navale, Aerospaziale, Edilizia metallica, Protesi, etc.). Diversamente dai processi di Shot Peening classico, che determina l’innalzamento dei valori di rugosità superficiale, il processo di Vibro SHOT PEENING è rispettoso delle basse rugosità raggiunte dai precedenti processi di finitura e si “limita” a produrre l’effetto di incrementare la tensione superficiale, SENZA COMPROMETTERE I VALORI DI RUGOSITA’!
Habub è il nome di un vento caldo che contraddistingue l’asciugatura con vibro-asciugatrici SICOR in combinazione con un particolare tipo di media granulare plastico, o polimero plastico di piccole dimensioni, serie TECHNOPLAST. In questo caso nelle macchine SICOR viene insufflata aria calda a temperatura costantemente monitorata da un termostato, per un risultato di asciugatura eccellente.
I processi di asciugatura ad aria calda sono utilizzati generalmente quando non è possibile ricorrere a quelli con media asciuganti, a causa della possibile inclusione degli stessi in fori o sottosquadra dei pezzi da asciugare. La serie di macchine più diffusa è quella dei tunnel di asciugatura DRYTUN, ma vi sono anche coclee di asciugatura serie ROTOROLL e forni statici di vario tipo.
L’asciugatura di minuterie metalliche di vario genere può essere effettuata anche con asciugatori a forza centrifuga della serie HYDROMETAL.
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